Grecia: si pensa ad un default temporaneo

Il ministro delle finanze belga, Jan Kees de Jager, ha dichiarato che i paesi dell’area euro non escludono più una parziale insolvenza sui pagamenti della Grecia. La dichiarazione è stata resa durante i lavori dell’Ecofin a Bruxelles. Questa ipotesi estrema, di default selettivo , è stata proposta per la prima volta, da quando la crisi greca si è cominciata a fare sentire, circa un anno fa. Tale ipotesi, quindi, non è esclusa dai grandi dell’Europa che stanno tentando di addivenire ad una soluzione ai frequenti contrasti che concernono la Grecia, e che ora, si ipotizza, possano influenzare altre economie dell’Unione valutaria. E’ solo la Bce che continua a schierarsi contro l’ipotesi di un default controllato sui pagamenti , ma con una tendenza isolata rispetto a quella che si sta instaurando tra i governi. Intanto il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha, ieri , affermato che la situazione italiana non e’ stata al centro dei dibattiti , durante i lavori dei ministri delle finanze della zona euro, e , nell’eventualità, le risposte date dall’Eurogruppo potranno rasserenare i mercati. Comunque sia, Junker non ha nascosto la sua preoccupazione sul fatto che, l’Italia e altri paesi, sono obiettivi di una parte dei mercati finanziari, e,comunque sia, il caso italiano non è attualmente oggetto di discussione in campo europeo.


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